Bambini e animali domestici: che meraviglia… e che responsabilità!

La convivenza tra bambini e animali domestici può essere un’esperienza ricca, educativa e affettuosa. I nostri piccoli imparano a prendersi cura, a dare affetto e a gestire emozioni, e gli animali diventano compagni di vita, giochi e coccole.

Ma – e c’è un grande “ma” – non basta “volere un animale”: è importante comprendere quando introdurlo, quale scegliere, quanto tempo e spazio dedica la famiglia, e come fare affinché la convivenza sia sicura e serena.

Fotografia raffigurante due bambini seduti in un prato, vestiti con abiti da giardino

Outdoor Education: guida pratica per neo-genitori e genitori

Se siete genitori o neo-genitori e state riflettendo sul tipo di educazione che desiderate per i vostri bambini, sicuramente avrete sentito parlare di Outdoor Education — ovvero, un approccio educativo che privilegia l’apprendimento all’aria aperta, in contatto con la natura. In un mondo sempre più indoor e digitale, l’idea di portare i bambini fuori, farli muovere, esplorare, sperimentare, può apparire quasi “una boccata d’ossigeno”.

In questo articolo vi accompagnerò a scoprire che cosa significa realmente, quali sono i vantaggi e i possibili limiti.

Guida ai regali di Natale per tutte le età

Scegliere un regalo di Natale per un neonato o un bambino piccolo può essere una gioia… ma anche una piccola impresa. Tra prodotti utili, giochi educativi, capi d’abbigliamento e accessori per la quotidianità, è facile sentirsi sopraffatti.
Questa guida nasce proprio per aiutarti a capire quale regalo scegliere in base all’età, con idee che mettono al centro sicurezza, sviluppo, e l’emozione di un Natale davvero speciale.

Come introdurre le verdure nello svezzamento

Scopri quando e come introdurre le verdure nell’alimentazione del tuo bambino, i metodi più sicuri, le quantità consigliate e suggerimenti pratici per un percorso sereno.

Come parlare ai bambini delle emozioni: costruire la base per un’intelligenza emotiva solida

Le emozioni sono la bussola che guida i bambini nel mondo. Gioia, rabbia, tristezza, paura: ognuna di esse racconta qualcosa di importante sul loro vissuto. Spesso, però, i più piccoli non hanno ancora gli strumenti per riconoscerle e nominarle. Il ruolo dei genitori, dei nonni e degli educatori è fondamentale: aiutare i bambini a dare un nome a ciò che provano significa costruire le basi per una solida intelligenza emotiva, risorsa preziosa per tutta la vita.

Essere papà nel post parto: l’esperienza di Gabriele, due volte padre e membro del team di Mondo Infanzia

Quando si parla di post parto, si tende spesso a concentrare l’attenzione – giustamente – sulla mamma, sull’allattamento, sulle emozioni forti e le sfide fisiche e psicologiche che le donne affrontano. Ma accanto a loro, ci sono anche i papà. E il loro ruolo, seppur diverso, può essere altrettanto centrale e trasformativo.

Oggi abbiamo voluto dare voce a Gabriele, papà di due bambini (Leonardo e il piccolo Vittorio, nato da due mesi) e membro attivo del team di Mondo Infanzia. Con questa intervista, Gabriele ci porta dentro la sua esperienza, fatta di paure, consapevolezze, notti in bianco e tanto amore pratico. Un racconto autentico, per tutti i papà che si stanno preparando a vivere il post parto… o che ci sono già dentro fino al collo.

Intelligenza emotiva nei bambini 0‑6 anni: perché svilupparla fin da piccoli cambia tutto

Parlare di emozioni nei bambini molto piccoli non è solo una moda educativa: è un passo cruciale per aiutarli a conoscere sé stessi, gestire le frustrazioni, sviluppare empatia e costruire relazioni sane. In questo articolo scopriremo che cos’è l’intelligenza emotiva, perché è importante già nei primi 6 anni e come possiamo sostenerla ogni giorno, a casa e nei contesti educativi.