Perché parlare di “tutto” per l’igiene del neonato (senza esagerare)
Quando arriva un bimbo, il rischio è riempirsi di flaconi, creme e oli che poi rimangono quasi intatti sul ripiano del bagno. In realtà, per l’igiene del neonato servono pochi prodotti ma ben scelti, delicati sulla pelle e rispettosi della sua naturale barriera protettiva.
In questo articolo facciamo chiarezza su cosa è davvero utile (e cosa può essere superfluo), con qualche esempio concreto di prodotti e un focus importante: leggere gli ingredienti e l’INCI.
Il bagnetto del neonato: a cosa serve davvero
Il bagnetto non è solo “lavare il bambino”. È:
- un momento di relax e contatto
- una piccola routine serale che aiuta a calmarsi
- un modo per rinfrescarsi nei mesi caldi
Nei primi mesi, spesso è sufficiente fare il bagnetto anche solo con acqua tiepida e pochissimi prodotti delicati, senza esagerare con i detergenti, per non seccare la pelle.
Nei primi mesi: perché usare l’amido di riso (es. EuPhidra)
Un grande alleato del bagnetto nei primi mesi è l’amido di riso in polvere da sciogliere nell’acqua.
Benefici dell’amido di riso:
- ha un effetto lenitivo e rinfrescante
- è ideale per le pelli delicate, soprattutto in caso di caldo o arrossamenti leggeri
- non contiene tensioattivi schiumogeni, quindi non “sgrassa” troppo la pelle
- aiuta a mantenere il film idrolipidico superficiale protettivo
Un esempio pratico è l’amido di riso EuPhidra, formulato proprio per rispettare la pelle delicata dei neonati. Si aggiunge direttamente all’acqua del bagnetto, creando una sorta di “latte” delicato in cui immergere il bambino, offrendo una pulizia morbida e una sensazione molto confortevole.
Quando inizia a gattonare: detergente corpo e capelli (es. Mustela)
Quando il bimbo cresce, inizia a gattonare, toccare ogni cosa e muoversi di più: la pelle viene a contatto con pavimenti, polvere e sudore. In questa fase può essere utile introdurre un detergente delicato corpo e capelli.
I detergenti per neonati di brand come Mustela sono pensati proprio per:
- detergere in modo delicato ma efficace
- rispettare il pH fisiologico
- risultare facili da risciacquare
- essere adatti sia per il corpo che per i capelli, semplificando la routine
Un detergente corpo-capelli Mustela può accompagnare tutta l’infanzia, usato in piccole quantità e solo quando necessario, senza esagerare con le lavate quotidiane complete se non servono.
Dopo il bagnetto: asciugare e coccolare con accappatoi a triangolo e guanti
Una volta finito il bagnetto, il momento asciugatura è altrettanto importante della detersione. La pelle bagnata, se non asciugata bene, può favorire macerazioni e arrossamenti nelle pieghe.
Per questo sono particolarmente utili:
- triangoli accappatoi: avvolgono il bimbo completamente, asciugando bene anche testa e schiena
- guanti/asciugamanini: perfetti per tamponare delicatamente pieghe di collo, ascelle, inguine e dietro le ginocchia
I prodotti tessili di brand come Bamboom sono pensati per la prima infanzia:
- realizzati spesso in bambù o cotone organico, delicati sulla pelle
- molto assorbenti e rapidi nell’asciugatura
- spesso termo–regolanti, quindi adatti sia d’inverno che d’estate
Usare un buon accappatoio triangolo Bamboom e guanti coordinati rende il momento post-bagnetto una coccola completa, che aiuta anche a creare una routine rassicurante per il bambino.
Igiene intima dopo il cambio pannolino: cosa serve davvero
La zona pannolino è particolarmente delicata: è spesso umida, a contatto con urine e feci e soggetta a sfregamento. La pelle dei neonati, qui, è più vulnerabile.
Per ogni cambio pannolino:
- non è sempre necessario usare un detergente: spesso acqua tiepida e asciugatura delicata sono sufficienti
- quando serve un aiuto in più (fuori casa, sporco più importante), è utile avere a disposizione fluidi detergenti senza risciacquo
Fluidi detergenti senza risciacquo (es. Mustela)
I fluidi detergenti Mustela senza risciacquo sono studiati proprio per l’igiene a ogni cambio pannolino e in tutti quei momenti in cui l’acqua non è a portata di mano.
Benefici:
- detergono in modo delicato senza bisogno di risciacquo
- mantengono la barriera cutanea più protetta rispetto a lavaggi eccessivi
- riducono gli sfregamenti: si applicano con un dischetto di cotone o pannetto morbido
- sono pratici in viaggio, fuori casa, o di notte quando non è possibile fare un lavaggio completo
Quando necessario, si potrà ricorrere a un detergente specifico per l’area pannolino:
- privo di tensioattivi schiumogeni aggressivi
- senza profumi intensi, che possono irritare la pelle
- formulato per neonati, con indicazione chiara sulla confezione
Oli e creme: attenzione a derivati del petrolio e ingredienti aggressivi
Molti prodotti per il corpo contengono paraffina liquida (mineral oil) e altri derivati della raffinazione del petrolio.
Perché fare attenzione?
- possono risultare occlusivi sulla pelle, ostacolando in parte la normale traspirazione
- alcune formulazioni troppo ricche o poco traspiranti possono contribuire a seccare o irritare la cute più sensibile
- la paraffina liquida è un derivato del petrolio, non biodegradabile e con impatto ambientale
Questo non significa che ogni prodotto con mineral oil sia “pericoloso”, ma che per la pelle delicata di un neonato è spesso preferibile scegliere formule più semplici e naturali, con oli di origine vegetale.
Se vuoi usare un olio per il massaggio: scegli l’olio di mandorle
Se si desidera utilizzare un olio per massaggiare il bimbo, si può optare per un semplice olio di mandorle dolci di buona qualità.
Ad esempio:
- Weleda olio di mandorle
- HiPP olio di mandorle
Perché sono una buona scelta:
- hanno spesso INCI corto e comprensibile, basato su oli vegetali
- sono emollienti e delicati, ideali per piccoli massaggi dopo il bagnetto
- aiutano a mantenere la pelle morbida, senza ricorrere a miscele complesse di molti ingredienti
È sempre consigliabile fare una prova su una piccola area di pelle e osservare eventuali reazioni, e in caso di pelle molto sensibile, dermatite o altre problematiche, confrontarsi sempre con il pediatra o dermatologo pediatrico.
Attenzione agli ingredienti: impariamo a leggere l’INCI
Un punto fondamentale per scegliere i prodotti giusti è leggere l’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), ovvero l’elenco degli ingredienti.
Attenzione agli ingredienti!
La pelle è un organo che assorbe le sostanze con cui entra in contatto. Ecco perché quando acquistiamo un detergente più che dalla marca, dalla confezione o dal prezzo, dovremmo farci guidare dalla composizione del prodotto stesso. In questo ci viene incontro l’INCI, riportato in ordine decrescente di quantità impiegata.
Qualche consiglio pratico:
- I primi ingredienti contano di più: sono quelli presenti in maggior quantità.
- Fai attenzione a denominazioni come “Paraffinum Liquidum” o “Mineral Oil” se desideri evitare derivati del petrolio.
- Preferisci formule con pochi ingredienti, chiari e riconoscibili, soprattutto per neonati.
- In presenza di pelle molto sensibile o già irritata, limita prodotti con:
- profumi intensi
- coloranti
- tensioattivi aggressivi
Ricorda: “naturale” non significa automaticamente “sicuro” e “chimico” non significa automaticamente “dannoso”. L’importante è che il prodotto sia studiato per neonati, con ingredienti adatti e test specifici.
Riepilogo: la lista dei prodotti davvero utili per l’igiene del neonato
Per una routine semplice e completa, spesso possono bastare:
- Per il bagnetto
- Amido di riso (es. amido di riso EuPhidra) nei primi mesi
- Detergente corpo e capelli delicato (es. Mustela) quando il bimbo inizia a muoversi e a sporcarsi di più
- Per il dopo-bagnetto
- Accappatoio triangolo avvolgente (es. Bamboom)
- Guanti/asciugamanini morbidi per asciugare le pieghe
- Per il cambio pannolino
- Acqua tiepida e panni morbidi, quando possibile
- Fluido detergente senza risciacquo (es. Mustela) per i cambi frequenti e fuori casa
- Detergente delicato senza tensioattivi schiumogeni e profumi, solo quando necessario
- Per il massaggio
- Olio di mandorle dolci di qualità (es. Weleda, HiPP), da usare in piccole quantità e sempre con attenzione alla reazione della pelle
Un ultimo consiglio importante
Le indicazioni in questo articolo sono di carattere informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere del pediatra. In caso di:
- arrossamenti persistenti
- dermatiti
- pelle molto secca o lesionata
rivolgiti sempre al tuo pediatra di fiducia o a un dermatologo pediatrico, che potrà consigliarti i prodotti e le cure più adatte al tuo bambino.
Con pochi prodotti mirati, ingredienti scelti con cura e tanta dolcezza, l’igiene del neonato diventa una routine semplice, sostenibile e piena di coccole.












